L’avvocato Tamburini aveva il vizio di allineare la penna stilografica accanto al calamaio prima ancora che l’inchiostro asciugasse. Enrico Moretti aveva appena firmato, e il suo...
Bianca Rinaldi parcheggiò la sua vecchia Panda del 2004 davanti all’ingresso dell’Hotel Michelangelo, spense il motore e rimase qualche secondo a fissare il cruscotto vuoto. Sessantatré...
Mi hanno chiamato Saetta, ma quando uscii dal canile non ero neanche l’ombra di un lampo. Avevo quattro anni e li avevo passati quasi tutti dentro...
Lorenzo Brancaccio aveva passato vent’anni a costruire un impero dal niente. Partito con quattro ettari di vigne sulle colline del Chianti, adesso comandava una delle tenute...
Marco svuotava le bombole d'ossigeno sul pontile di legno e già imprecava contro il sole di agosto. La barca — un vecchio gozzo di Sorrento che...
Rientrai nel silenzio del quarto piano di via Foria, col rumore ancora nelle ossa dei sassolini sulla bara. Fuori Napoli urlava di clacson e venditori di...
Il rumore della doccia copriva tutto, ma non abbastanza. Aurora stava infilando la felpa nella penombra dello spogliatoio e sentì la voce di Cristina, una sua...
La mattina del funerale avevamo seppellito papà tra gli ulivi; il rinfresco in villa si era appena concluso, e la macchinetta del caffè era ancora piena...
Mia sorella Chiara si presentò nel mio palazzo di Bologna alle due del mattino, con tre bambini mezzi addormentati, quattro valigie sfasciate e una copia delle...
Per ventitré anni ho cucinato per mio fratello, ho lavato i suoi vestiti e sono rimasta in disparte in ogni fotografia di famiglia, mentre i miei...